Pasta di nocciola: 10+1 idee per utilizzarla in cucina!

Pasta di nocciola: 10 + 1 idee per utilizzarla in cucina!

Nocciola: alleata della nostra salute e compagna di sfiziose golosità. Ecco alcuni suggerimenti per poterla gustare in tutto il suo sapore.

pasta-di-noccioleLa nocciola è l’alleata della nostra salute per eccellenza. Ed è buona, soprattutto se tostata, con i suoi aromi che impennano tra le papille creando vere e proprie vertigini di sapori. Se poi, infine, la si trasforma in pasta di nocciole, il rischio che diventi una vera e propria dipendenza è assolutamente certo.

La nocciola è un’importante fonte di numerosi elementi determinanti per il nostro fabbisogno quotidiano, quali calcio, rame, manganese, ferro, vitamina E e quelle del gruppo B. Sono frutti che non dovrebbero mai mancare nella dispensa di chi soffre di colesterolo alto, dal momento in cui l’elevata concentrazione di acidi grassi “buoni” aiuta a tenerlo a bada, contribuendo a un corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Non trascurabile anche la concentrazione di fibre, fondamentali per garantire la regolarità intestinale.

Le nocciole forniscono un apporto calorico di circa 625 kcal ogni 100 grammi. Il quantitativo giornaliero consigliato è di massimo 20-30 grammi. Dose indicativa che, ovviamente, varia in base allo stile di vita della persona, alla sua costituzione fisica, all’età e al momento della giornata.

Nocciola in cucina: il decalogo del goloso

pasta-noccioleAvete acquistato la nostra pasta di nocciole 100% e non sapete come utilizzarla? Eccovi accontentati con alcuni suggerimenti!

1. Sul pane, preferibilmente integrale o di segale, imprescindibile per una colazione energetica e gustosa. Il binomio è perfetto in quanto i carboidrati complessi del pane ben si sposano con i grassi della nocciola, fornendo il giusto apporto nutrizionale per accelerare il metabolismo e iniziare bene la giornata senza sentirsi appesantiti.

2. Come condimento di primi piatti quali pasta, tagliatelle all’uovo, gnocchi di patate e addirittura ravioli (soprattutto se ripieni di carne). Le varianti si sbizzarriscono, ma noi amiamo consigliarne in particolar modo due: in purezza, per gli amanti dei sapori intensi e sinceri, versando a filo un cucchiaino di pasta di nocciole dopo l’impiattamento; oppure unità al Parmigiano Reggiano e a un pizzico di pepe.

3. Sulle punte di asparagi, connubio singolare e ardito ma, fidatevi, estasiante proprio per il suo apparente contrasto. O, sempre in tema di verdure, sulle melanzane impanate o con le zucchine trifolate. Ma anche come condimento per insalate miste, senza l’aggiunta di olio (la pasta di nocciola ne contiene già di suo) né di aceto, il quale andrebbe a smorzarne l’aroma, a meno che non sia dolce.

4. Come guarnizione di secondi piatti a base di carne come arrosti, brasati, capocollo o petti di pollo alla piastra; oppure, se volete stupire o provare qualcosa di veramente alternativo, su quelli a base di pesce, come il salmone, i gamberi o le seppie.

5. Sui formaggi? Ovviamente! Una lacrima è sufficiente per esaltare il sapore di entrambi, senza che uno prevarichi sull’altro. Tra quelli che meglio si adattano a questo sposalizio, vi sono i formaggi di capra freschi, il Castelmagno, le robiole o la classica toma piemontese.

6. Come ingrediente nell’impasto della torta di nocciole, dolce piemontese per antonomasia di Langhe e Monferrato.

7. Sullo yogurt naturale, con l’aggiunta di un po’ di zucchero di canna o a velo e, perché no, di cacao, per una sinfonia di gusti armoniosi. Oppure per variegare il gelato al fiordilatte, magari mescolandolo alle scaglie di cioccolato fondente, per i più esigenti.

8. Come generoso ripieno delle crêpes, nel tipico bunet piemontese o in aggiunta ai classici ingredienti di bavaresi, mousse e torte in generale.

9. Un capitolo a parte merita il tiramisù, la cui ricetta non prevede l’uso della nocciola ma la cui pasta 100% può comunque entrare a pieno diritto a far parte della crema assieme a mascarpone, al cacao e al caffè. Una spolverata di granella in cima, poi, è in grado di donare quella croccantezza inaspettata che magnificamente si lega con la morbida scioglievolezza di questo godurioso dessert.

10. Nel caffè. Sì, avete capito bene. Basta un cucchiaino, al posto dello zucchero, così da unire i benefici della nocciola ed evitare i carboidrati semplici. Matrimonio indissolubile tra due elementi che sembrano davvero fatti l’uno per l’altro. Ed è proprio il calore che esala dalla tazzina a sprigionare tutti i sentori della tostatura della nocciola, rendendo il momento del caffè un piacere atteso e ancor più irrinunciabile.

11. Infine, sul cucchiaino. Semplicemente. Nuda e cruda. A metà giornata o quando ci assale quella famigerata “voglia di qualcosa di buono!”. Inoltre, pare che la pasta di nocciole 100%, se consumata prima di andare a dormire, appaghi il senso di appetito senza appesantire e che, dulcis in fundo, concili addirittura il sonno.

Che ne pensate? Provate e diteci la vostra! E se avete sperimentato la nostra pasta di nocciole 100% all’interno di alcune vostre ricette o in abbinamento ad altri cibi, comunicatecelo! Siamo curiosi di sapere come i nostri prodotti vengono elaborati tra le vostre sapienti mani!

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