Piantine di nocciolo? 8 consigli per scegliere al meglio

nocciole

Scegliere bene le piantine di nocciolo è fondamentale per avere una buona resa. Ecco i nostri suggerimenti per valutare correttamente prima dell’acquisto.

Il prezzo? Contrariamente a ciò che abitualmente si pensa non è un fattore determinante per poter scegliere in modo corretto le piantine di nocciolo. L’ammontare della spesa che si andrà a sostenere, perciò, è l’ultima domanda che si dovrebbe porre al proprio vivaista di fiducia. Sì, di fiducia. Perché effettuare un nuovo impianto è un investimento a lungo termine che necessita tempo, ovvero ore di lavoro e dai 4 ai 5 anni di attesa prima di vederne i primi frutti.
Scegliere con attenzione significa scegliere una volta. E una volta è per sempre.
Ma cosa è davvero necessario sapere prima di procedere con l’acquisto delle piantine?
Ecco la nostra guida di 8 punti da tenere sempre a portata di mano.

1. Assicurarsi che il vivaista sia accreditato

Il vivaista deve essere in grado di fornire materiale certificato e garantito. Per effettuare il controllo, è sufficiente richiedere al vivaista il codice autorizzativo rilasciato dalla Regione, o dall’ente autorizzato a emettere gli accreditamenti, e ottenere contestuale conferma da parte dello stesso ente di riferimento.

2. Visitare il vivaio

Attraverso la visita del vivaio, si possono visionare le piante e accertarsi che esse siano sane, uniformi, dotate di un buon apparato radicale ed esenti da attacchi parassitari. I mesi più indicati sono luglio e agosto.

3. Controllare che le piante possiedano la giusta proporzione tra la parte aerea e la parte radicale

Le piante devono apparire equilibrate e armoniche, indipendentemente dalla loro altezza.

4. Preferire le piante a radice nuda

Le piante a radice nuda sono quelle coltivate in campo aperto e non in vaso. In tale circostanza, il loro sviluppo radicale è del tutto naturale e non necessita dell’ausilio di ormoni. Sebbene questi ultimi non siano nocivi, è comunque preferibile il vivaista che non li utilizza. Tali piante, inoltre, hanno un minor peso e ciò si traduce in un minor costo di trasporto.

5. Non acquistare le piante che sono rimaste in vivaio più di 2 anni

Sfatiamo un mito. Una piantina che è rimasta in vivaio per più di 2 anni non anticipa la produzione di nocciole. E il suo acquisto potrebbe rivelarsi un inutile dispendio di denaro e di tempo, perché significa sottoporlo a un notevole shock che ne potrebbe compromettere l’attecchimento. Perciò è bene scegliere sempre piantine tra l’uno e i due anni di vita.

6. Parola d’ordine: garanzia

Chiedi al vivaista una garanzia di attecchimento e di varietà del materiale in grado di fornirti. Questo ti permetterà di capire la serietà, la storicità e l’esperienza del vivaista.

7. La consulenza prima e dopo l’impianto dovrebbe sempre essere inclusa nel prezzo della pianta

In caso contrario, ricorrere a una consulenza esterna potrebbe risultare molto dispendioso. Ecco perché sarebbe più conveniente acquistare il materiale direttamente nella zona di produzione dove l’esperienza pluridecennale può rivelarsi preziosa. Soprattutto nei primi anni di impianto.

8. Chiedere il prezzo, ma solo alla fine

Se i 7 punti precedenti sono stati pienamente soddisfatti, allora il costo delle piante sarà soltanto un dettaglio. Perché la serietà del vivaista e la sanità della pianta rappresentano il binomio vincente per assicurarsi di rientrare nei costi sostenuti nel minor tempo possibile! E le cose davvero importanti, si sa, non hanno prezzo. E se ce l’hanno, è facile dimenticarsene, quando i nostri obiettivi vengono raggiunti e i nostri desideri ampiamente soddisfatti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato